Societas delinquere potest: il sistema delle sanzioni – Parte 2

Cenni conclusivi sul sistema sanzionatorio introdotto dal decreto legislativo 231 del 2001 in materia di responsabilità amministrativa da reato degli enti.

Abbiamo visto nel precedente articolo introduttivo sul sistema delle sanzioni quali sono le conseguenze a cui gli enti possono andare incontro, dopo l’introduzione del decreto legislativo 231 del 2001. Ripartiamo quindi con il punto 3, che riguarda la pubblicazione della sentenza di condanna in caso di sanzione interdittiva.

3) La pubblicazione della sentenza di condanna

L’art. 18 del d.lgs. 231/2001 stabilisce che la pubblicazione della sentenza di condanna può essere disposta quando nei confronti dell’ente viene applicata una sanzione interdittiva. Tale sanzione ha un carattere accessorio in quanto la sua applicazione può avvenire solo contestualmente ad altra sanzione ed è discrezionale, in quanto è il giudice a stabilire quando applicarla.

La pubblicazione della sentenza di condanna opera nei casi più gravi come pubblicità denigratoria nei confronti dell’ente.

Le modalità di pubblicazione sono state oggetto di interventi normativi che le hanno ricondotte all’art. 36 c.p. secondo il quale la sentenza di condanna va pubblicata per estratto o per intero, su richiesta del giudice, sul sito internet del Ministero della Giustizia.

 4) La confisca

L’art. 19 d.lgs. 231/2001 stabilisce nei confronti dell’ente è sempre disposta, con sentenza di condanna, la confisca del prezzo o del profitto del reato salvo che per la parte che può essere restituita al danneggiato.

Quando non è possibile eseguire la confisca secondo le condizioni citate, essa può avere ad oggetto denaro, beni di valore equivalente al prezzo o al profitto del reato.

La confisca è una sanzione che non ha limiti di valore e può essere disposta anche nelle seguenti ipotesi:

  • prosecuzione dell’attività dell’ente sotto la gestione del commissario giudiziale;
  • riparazione delle conseguenze del reato da parte dell’ente;
  • irrogazione in seguito all’inosservanza delle sanzioni interdittive (art. 23 d.lgs. 231/2001);
  • presenza di un modello organizzativo tale da prevenire la commissione di reati da parte de vertici societari.

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Siamo arrivati alla fine di questa breve introduzione sulla responsabilità amministrativa da reato degli enti. Scriveremo ovviamente di nuovo sull’argomento, in via diretta o indiretta. Ecco perciò alcuni link utili:

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Alberto Fortino